CIRCOLARE ANAGRAFE

la circolare 45 dell'8 agosto, del Ministero dell'Interno -  Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, ha fornito chiarimenti in ordine a taluni aspetti della disciplina sul diritto di soggiorno dei cittadini dell'UE. Contestualemtne sono stati diffusi i moduli che attestano la presentazione della domanda di iscrizione all’anagrafe, l'iscrizione stessa o l'acquisizione del diritto al soggiorno permanente. A questi si aggiunge inoltre un modulo per autocertificare la disponibilità di risorse economiche nei casi previsti dalla nuova legge sulla circolazione e il soggiorno dei comunitari. Insieme ad altre precisazioni, il ministero dell'Interno ha anche chiarito come i cittadini UE possono dimostrare, quando chiedono l'iscrizione all'anagrafe, di essere in Italia per lavoro.

Ai lavoratori subordinati basta esibire uno dei seguenti documenti:
- l' ultima busta paga
- la ricevuta di versamento dei contributi dell'Inps
- il contatto di lavoro contenente gli identificativi INPS e INAIL
- la comunicazione di assunzione al Centro per l'Impiego
- la ricevuta di denuncia all'Inps del rapporto di lavoro
- la comunicazione all'Inail del rapporto di lavoro

I lavoratori subordinati bulgari o romeni che a gennaio 2007 non erano regolarmente soggiornanti in Italia e fanno un lavoro che non è stato liberalizzato (quindi in un settore diverso dall'agricolo, turistico alberghiero, domestico, edilizio, metalmeccanico, stagionale, dirigenziale e altamente qualificato) devono inoltre esibire il nulla osta dello Sportello unico per l'immigrazione

Per i lavoratori autonomi è sufficiente:
- il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio
- o l'attestazione di attribuzione della partita IVA rilasciata dall'Agenzia delle Entrate

Chi esercita una libera professione dovrà infine dimostrare l'iscrizione all'albo del relativo ordine professionale.
 
In allegato i relativi documenti.