Nuovo progetto dell’Arcidiocesi di Capua, Caritas Italiana e di Migrantes

UN CENTRO STUDI INTERNAZIONALE A CASTEL VOLTURNO

 presso il Centro Fernandes con una casa per studenti stranieri

 

 “Squarciare quel velo di solitudine e isolamento in cui spesso si ritrova chi studia all’estero” è la sfida che la Diocesi di Capua ha raccolto per contribuire al progetto della Fondazione Migrantes di creare  “una Rete per gli studenti  internazionali”. Cuore dell’iniziativa il Centro Fernandes ed il territorio di Castel Volturno, laboratorio di nuova umanità, come amava definirlo il compianto arcivescovo Schettino. Al terzo piano della grande struttura, lasciato finora incompiuto, sorgerà un Casa par studenti universitari stranieri ai quali oltre all’alloggio verrà offerta una borsa di studio richiesta ad enti privati, banche o fondazioni, alcune delle quali hanno già aderito all’iniziativa.  Il progetto è stato incoraggiato dai vertici di Caritas Italiana e di Migrantes, ma la sua approvazione definitiva l’ha ricevuta da Mons. Galantino, segretario della CEI, che visitando il Centro Fernandes ha espresso il suo compiacimento per la capacità della Diocesi di puntare sempre più in alto nel campo dell’accoglienza e della promozione umana e culturale di tutto il territorio. Per questo motivo una gran parte delle spese di ristrutturazione sarà finanziata dalla CEI, mentre la gestione sarà a carico della diocesi e dei benefattori che la Provvidenza continuerà ad inviare per sostenere un’opera che si appresta a celebrare 20 anni di attività (1996-2016). Un ventennale che segnerà finalmente il completamento di un continuo e difficile  lavoro di ristrutturazione materiale e funzionale dell’intera Donazione Fernandes. Ad un numero così elevato di immigrati, che forma quasi una città nella città, non bastava più dare esclusivamente un’assistenza primaria, era urgente creare occasioni di emancipazione, offrire strumenti in grado  di promuovere intelligenze e professionalità capaci di gestire il proprio futuro in un territorio che offre poche chances a chi ha voglia di progredire. Primi fra tutti gli studenti universitari che sono oggetto di grande cura e attenzione da parte di Migrantes per quanto possono dare a noi restando in Italia o allo sviluppo dei loro paesi tornado a casa con un ricco bagaglio di competenze e di fiducia.